posted by watersroger @ aprile 25, 2009 02:09 - sabato, 25 aprile 2009
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Oggi è il 25 Aprile e quindi si celebra la liberazione dell'Italia dalla dittatura fascista (meglio ricordarlo perkè la gente sa ke è festa ma nn sa perkè). Come ogni anno questo giorno è ricco di emozioni e ricordi e ultimamente anche di polemiche che al posto di unire il Paese continuano a dividerlo sempre di più.

Se non fosse stato per tanta gente che si è sacrificata forse a quest'ora non sarei a scrivere. La stessa gente che ha versato lacrime, sangue e gocce di sudore per dare nuovamente uno splendore al Paese più bello del mondo...

Oggi molti miei coetanei se ne sbattono di questo giorno e spesso lo ridicolizzano forse perkè non hanno mai vissuto in quegli anni come me ovviamente. Però studiando e soprattutto ascoltando i racconti delle mie nonne sono venuto a conoscenza del grande sacrificio fatto dalla gente che non era solo quello militare ma era soprattutto il sacrifico per la Nazione e quindi la gente si voleva davvero del bene.

Purtroppo in questi anni si sta assistendo ad una decadenza che non è solo economica come descrivono i tg ma una decadenza culturale frutto dell'ignoranza e disinformazione che ristagna in questo Paese. La gente che morì per sbattere a calci in qlo Mussolini viene descritta come delinquente oppure si pensa a commemorare le vittime di Salò che erano fasciste e quindi che appoggiavano il regime!  Molte persone che vissero durante la dittatura stanno rivivendo i fantasmi di questa anche se in un contesto diverso.

Prima si agiva con la violenza e le purghe... ora ci prendono per qlo semplicemente accedendo la tv o comprando un giornale e quindi se prima ce lo mettevano in qlo con lo sputo ora non usano neanche quello! Al "potere" c'è sempre LUI che sfrutta ogni tragedia per attirare consensi promettendo di far nevicare manna dal cielo... ma alla fine al massimo dal cielo arriverà qualke cagata di piccione (anche se porta fortuna). Se viviamo questa situazione la colpa è di tutti perkè la classe politica (sx,sx,centro,su,giu) in questi ultimi 20-30 anni ha pensato agli interessi del singolo e non del collettivo come fecero i veri politici che diedero vita alla Costituzione.

La Costituzione che oggi vuole essere stravolta per gli interessi di questi delinquenti che rischiano di buttare nel cesso i valori di questa.

 

Vorrei concludere riportandovi il principio pluralista della Costituzione e vorrei sapere da voi se questo principio è ancora rispettato in Italia... "e noi che speravamo di esserci liberati dal regime!"

È tipico degli stati democratici. Pur se la Repubblica è dichiarata una ed indivisibile, è riconosciuto e tutelato il pluralismo delle formazioni sociali (art. 2), degli enti politici territoriali (art. 5), delle minoranze linguistiche (art. 6), delle confessioni religiose (art. 8), delle associazioni (art. 18), di idee ed espressioni (art. 21), della cultura (art. 33, com. 1), delle scuole (art. 33, com. 3), delle istituzioni universitarie e di alta cultura (art. 33, com. 6), dei sindacati (art. 39) e dei partiti politici (art. 49).
È riconosciuta altresì anche la libertà delle stesse organizzazioni intermedie, e non solo degli individui che le compongono, in quanto le formazioni sociali meritano un ambito di tutela loro proprio. In ipotesi di contrasto fa il singolo e la formazione sociale cui egli è membro, lo Stato non dovrebbe intervenire. Il singolo, tuttavia, deve essere lasciato libero di uscirne.

posted by watersroger @ aprile 08, 2009 01:13 - mercoledì, 08 aprile 2009
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Purtroppo faccio questo post con tanta rabbia in corpo perkè nel 2009 sono morte 250 persone in un Paese come l'italia a causa di un terremoto (anche se molto forte).

Dopo ogni catastrofe ci si chiede se si poteva evitare anche se spesso la forza della natura è inarrestabile e devastante. I terremoti sono eventi improvvisi e quindi quando capitano colgono tutti di sorpresa e facendo del panico la loro arma migliore.

All'Aquila si sono registrate scosse continue da oltre un mese e sempre all'Aquila c'è il primo centro cittadino di studio degli eventi sismici in italia dove tra gli studiosi c'era un certo Giuliani che aveva previsto un terremoto di grande intensità nella zona. Oddio anche allarmando la gente non credo si sarebbe potuto fare molto però questo scienziato è stato denunciato dal capo della protezione civile e nello stesso tempo veniva descritto come un pazzo dai media!!!

Alla fine la forza devastante ha raso al suolo interi paesi dando vita a deserti di macerie e quindi far rimanere 70mila persone senza una casa per non parlare dei morti e dei feriti.

Si sa che l'Italia è un Paese sismico e si sa cosa può succedere dopo un terremoto (basilicata-irpinia dell'80, friuli o umbria e marche). Da queste tragiche esperienze non so se abbiamo imparato qualcosa dato che specialmente nei centri storici basta una buona scossa per creare un effetto domino distruttivo. I nostri politici parlano tanto di fare opere come "il ponte sullo stretto" quando invece bisognerebbe rendere i centri sotrici del nostro Paese sicuri!Sono case del dopoguerra oppure sono case costruite senza criteri di sicurezza e  quindi con materiali scadenti o con progetti completamente sbagliati. Non ci vuole tanto per creare un'abitazione sicura cioè in Giappone avvengono terremoti molto più forti eppure ci sono grattaceli che non ne risentono minimamente.

 Per farvi un esempio a 50 metri da casa mia han costruito le palazzine popolari con la tecnica delle abitazioni giapponesi e per fare il tutto non hanno speso grossi cifre anzi si è risparmiato molto sul cemento! Praticamente la casa balla scaricando la potenza distruttiva generata dal terremoto.

 

 

 

 

 

Non voglio come al solito polemizzare però non so se quelle 250 morti si potevano evitare o meno...
posted by watersroger @ aprile 02, 2009 18:35 - giovedì, 02 aprile 2009
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Ebbene si riprendiamo a parlare delle "figure di merda" che ci fa fare il nano di Arcore.

Ormai nei vertici internazionali il caro Silvio fa parlare di sè soltanto per le figure di cacca che fa fare all'Italia (piena di gente di merda) che l'ha votato.

Dopo lo scherzo alla Merkel, o la battuta su Carla Bruni a Sarkozy, o all'Obama "giovane bello e abbronzato" il caro Silvio ha ritenuto opportuno farsi conoscere davanti a 20 capi di stato e davanti alla Regina Elisabetta!

Nel video fa il gradasso con Obama dicendo: Mister Obama! con un tono di voce paragonabile a quello di un venditore ambulante o di un arrotino! E quindi si è preso il cazziatone della Regina dato che le urla del nano sono state amplificate dall'amplifone installato nell'orecchio della regina!

 

Ora il nano ha dato appuntamento a tutti al G8 che si terrà in Sardegna...